(Elaborato da: Sara O., Imen A., Fiorella M., Lorenzo T.)
Dall’analisi di mercato effettuata sul nostro mercato di competenza, siamo riusciti a risalire a quali sono i bisogni al giorno d’oggi dei nostri consumatori:
· Il primo grande bisogno è sicuramente quello di condurre una vita più salutare e questo si riflette nel cibo che consumiamo, perciò c’è una forte esigenza di prodotti a base di farine diverse e più magre, prodotti bio, prodotti con pochi grassi saturi, prodotti senza glutine con un buon rapporto qualità prezzo, ma tutto questo senza rinunciare al gusto.
· C’è un forte bisogno di comunicazione diretta sui social che permette di far sentire i nostri consumatori più partecipi con le aziende dei cibi che consumano
· C’è assolutamente bisogno, un po’ per necessità e un po’ per comodità, del e-commerce che ha avuto una crescita esponenziale del 117% e sicuramente da qua in poi non può che crescere.
· È molto sentito il bisogno del ritorno alla cucina casalinga
· Come un ultimo fattore, ma non per importanza, c’è il bisogno che un’azienda trasmetta valori oltre al vendere alimenti. I valori più sentiti (giustamente) nell’ultimo periodo sono la vicinanza ai diritti delle donne, la parità di genere contro gli stereotipi basati sugli uomini che alimentano mascolinità tossica, la cura dell’ambiente, la body positive, ovvero il movimento che si occupa di normalizzare tutte le tipologie di corpo e la vicinanza alla comunità LGBTQ+.
Quindi provando a pensare a una campagna pubblicitaria strategica è molto chiara la soluzione che unisce tutti questi fattori.
Per risponde al primo bisogno di una vita salutare basterà creare una linea di almeno 10 prodotti che rispondano a tutte queste caratteristiche, in più creare l’equivalente di ogni nostro prodotto per celiaci.
La mossa più strategica di tutte sarebbe tenere i prezzi più bassi rispetto a quelli del mercato attuale del “senza glutine”, in modo da creare una vera affluenza e in modo tale che, la scelta di acquisto sia ovvia, dato il grandissimo rapporto qualità-prezzo.
Una volta che abbiamo integrato la nostra produzione con il gluten e lactos free, possiamo rispondere a tre bisogni contemporaneamente: quello social, il ritorno alla cucina casalinga e i valori oltre al cibo.
Come? Semplicemente avviando una campagna pubblicitaria social tramite le sponsorizzazioni dei più grandi punti di riferimento social di ognuno di questi movimenti! È facilissimo, basterà mandare gratuitamente dei nostri prodotti (un pacco di pasta, uno di biscotti, uno di crackers e uno di brioche) all’influencer femminista più conosciuta, all’influencer uomo femminista più conosciuto ed ecc.. per tutti gli altri campi, lasciando un codice sconto da dare ai propri follower per acquistare i nostri prodotti sul nostro e-commerce! Oltre a mandare i prodotti dovremmo mandare un biglietto in cui spieghiamo i nostri valori e la nostra vicinanza al movimento. In questo modo non sembreremmo falsi; volendo, potremmo inviare anche qualcosa di simbolico, ad esempio dei semi di una piccola pianticella unitamente al pacco che prepareremo per l’influencer ambientalista.
Per quanto riguarda il ritorno ai valori casalinghi, il procedimento sarà uguale, però attraverso blogger di cucina ritenuti affidabili e che le mamme seguono particolarmente, in questo modo comunicheremo con ogni fascia di età!
Passiamo alle possibili idee di campagne pubblicitarie televisive che sono mille e tutte valide:
· Creare tutte le nostre pubblicità in modo che siano comprensibili anche alle persone non udenti, oltre ad essere qualcosa che nessuno ha mai fatto quindi se ne parlerà tantissimo; sarà un bellissimo gesto e un nuovo modo di fare mercato!
· Creare pubblicità più inclusive possibili, ad esempio per un’ipotetica pubblicità su dei nostri biscotti potremmo ricreare una scena di colazione in cui troviamo il padre che prepara il caffè e la colazione e la mamma con la bambina (di un’etnia differente) che giocano aspettando la colazione
· Un’altra ipotetica idea di pubblicità potrebbe essere invitare un’atleta delle paraolimpiadi a partecipare nella nostra pubblicità, in questo modo trasmetteremo sia il valore salutista sia un messaggio positivo di body positive
· Potremmo creare una pubblicità per la nostra pasta, in cui si inscena un pranzo ma questa volta la coppia è una coppia LGBTQ+
· Infine potremmo creare una pubblicità con dei bambini di tutte le etnie e possibilità fisiche differenti che raccolgono rifiuti su una spiaggia e per fare una pausa tirano fuori i nostri crackers e li mangiano ridendo e scherzando tutti insieme!
Il cambiamento parte da quello che vediamo sui nostri schermi e farne parte è importante, lanciando questi messaggi l’opposizione sarà pochissima e l’ammirazione per i nostri prodotti e la nostra azienda tantissima!
Inoltre, scriveremmo la storia delle pubblicità e il nome della nostra azienda sarebbe ricordato per sempre!
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