(Rielaborato da: Sara O., Imen A., Fiorella M., Lorenzo T.)
L’analisi di mercato è fondamentale per qualsiasi fornitore che sia un’azienda, un imprenditore o un privato. Serve per trovare lo specifico mercato dove operare e capirne l’andamento e struttura. L’analisi di mercato è la base per ogni processo decisionale siccome permette di esaminare sistematicamente un determinato mercato, in questo modo si avranno chiare le opportunità e i rischi.
Se non vi è ancora chiaro perché è fondamentale un’analisi di mercato, prima di procedere in qualsiasi investimento, vi fornisco altri motivi per convincervi:
· La prima grande motivazione è che con un’analisi di mercato potrete finalmente visualizzare il vostro progetto in modo più concreto attraverso numeri, dati e fatti! Questo vi permetterà di avere un business plan (documento che sintetizza il vostro progetto imprenditoriale) più convincente agli occhi degli altri, ad esempio se si ha a che fare con possibili finanziatori, ma soprattutto più motivante ai vostri occhi: il primo passo per rendere una cosa vera è visualizzarla e questo vi permetterà di partire con il giusto piede!
· Potete riconoscere obbiettivamente il potenziale di quel mercato, evitando errori, perché come già anticipato, l’analisi di mercato prevedere opportunità e rischi
· Apprendere informazioni importanti che prima si ignoravano sulla struttura del mercato e quindi colmare le lacune di conoscenza
· Identificare e riconoscere gli ostacoli d’ingresso sul mercato e capire come affrontarli anticipatamente, senza ritrovarsi a cascare dal pero.
· Oltre a valutare il proprio mercato attuale, permette di valutare metodicamente anche nuovi mercati
Ormai non ci sono più dubbi sulla grande utilità di un’analisi di mercato, ma prima di spiegare come si svolge bisogna avere chiara la struttura del mercato in generale.
La struttura di uno specifico mercato deriva dall’interazione fra fornitori e acquirenti, può essere determinata in base a criteri diversi ovvero le diverse caratteristiche di un mercato, che possono essere dimensione, valore, numero di fornitori, comportamento di vendita dei fornitori, comportamento di acquisto dei consumatori e le previsioni di crescita.
Adesso non ci resta che spiegare quali sono i passi per condurre un’analisi di mercato il più accurata possibile.
La prima grande domanda che vi dovete porre è: “Quanto è adatto uno specifico mercato alla mia offerta?”
Per rispondervi a questa domanda dovete definire il mercato da analizzare, restringendo il campo e ponendo dei limiti ben definiti fra un mercato e l’altro. I criteri da analizzare variano in base alla struttura del mercato in cui collocherete il vostro prodotto/servizio, ma soprattutto per definire il mercato dovete definire il vostro target. Quindi la risposta a questa grande domanda, sono altre domande! Prendete carta e penna e segnatevi degli esempi di principali domande a cui dovrete rispondere in modo analitico e obbiettivo:
Qual è il target di destinazione del vostro prodotto/servizio? Uomini, donne o entrambi? Giovani, mezza età, anziani o tutte le fasce di età? Persone single, famiglie o entrambi? Qual è il reddito medio del vostro target? Più definito sarà l’identikit dei vostri acquirenti più riuscirete a collocarvi in un determinato mercato.
Adesso che avete la vostra collocazione, dobbiamo definire la dimensione del mercato analizzando dati il più aggiornati possibile, bisogna valutare l’effettivo volume di vendite di un servizio/prodotto attraverso il fatturato, possibilmente dell’ultimo trimestre o al massimo dell’ultimo anno, perché in base ai numeri è possibile riconoscere il vero potenziale di un determinato mercato (uno degli scopi dell’analisi di mercato di cui parlavamo prima). Calcolarne sviluppo e tassi di crescita.
Per portare avanti questa analisi di mercato troviamo due metodi differenti:
1. Analisi primaria: svolgendo delle interviste agli esperti del mercato di riferimento, tale processo richiede tempo e denaro, ma ti permetterà di avere una raccolta dati nuova e aggiornata
2. Analisi secondaria: basandosi su dati già esistenti che sono il frutto di ricerche precedenti, tramite questa analisi si risparmia sicuramente tempo e denaro, ma c’è il rischio che i dati non siano molto aggiornati. Per condurre questo tipo di analisi puoi basarti sulle relazioni annuali di altre società e altri dati che si trovano facilmente su internet.
I siti internet più accurati per svolgere un’analisi secondaria sono:
· L’ISTAT che è l’istituto nazionale di statistica, fornisce qualsiasi statistica di cui tu abbia bisogno anche con dei grafici molto semplici da capire
· L’osservatorio Nazionale del commercio, che fa capo al Ministero dello sviluppo economico, dove possiamo trovare sempre molte statistiche accurate e certificate
· Il consorzio Netcomm dove troviamo dati sul mercato digitale sia italiano che internazionale, alcuni documenti sono riservati solo ai soci, ma troviamo anche dei documenti pubblici.
· Infine, ma non per importanza Similiar web dove è possibile trovare le statistiche approfondite dei tuoi competitor (fornitori che operano nello stesso mercato direttamente o indirettamente)
Con questo ultimo punto vi introduco un’altra parte delle analisi di mercato: L’analisi delle cinque forze.
L’analisi delle cinque forze è il modello più affermato nell’analisi di mercato, si chiama così appunto perché consiste nell’analizzare cinque importanti fattori che sono:
1) Il potere contrattuale del cliente, ovvero come reagiscono i clienti ad eventuali rialzi o diminuzione dei prezzi, capire in modo approfondito qual è il loro comportamento e quanto hanno bisogno del vostro prodotto/servizio.
2) Il potere contrattuale dei fornitori ovvero capire qual è il potere di contrattare il prezzo in base a richiesta e offerta e nel caso il numero dell’offerta fosse limitato come reagire di fronte a elevati aumenti di prezzo.
3) Prodotti sostituitivi e concorrenza, ovvero capire quante alternative possibili ci sono per sostituire il vostro prodotto/servizio.
4) I nuovi concorrenti e gli ostacoli d’ingresso sul mercato, ovvero identificare quanto possono essere rischiosi i futuri emergenti e le loro innovazioni ed è importante capire come anticiparli portando continue innovazioni rendendogli l’ingresso sul mercato difficile.
5) Concorrenti sul mercato: studiare i propri concorrenti, capire chi prevale e perché prevale, conoscerli in ogni loro aspetto scoprire i possibili vantaggi della competizione, come dice il detto “tieniti stretto gli amici, ma ancora di più i nemici”
Analizzando questi cinque fattori potrai capire ancor prima di entrare in quel determinato mercato come funziona, quanto velocemente dovresti fare la tua entrata anticipando qualcosa che nessuno ha ancora portato, perché bisogna ricordarsi che entrare in un mercato è anche una questione di giusta tempistica! Bilanciando tutti insieme questi fattori potrai cogliere un momento di svantaggio dei tuoi competitor, capire cosa fanno e come farlo meglio e soprattutto tramite l’analisi del potere contrattuale del cliente potrai capire cosa serve che ancora non c’è!
In conclusione se state pensando di aprire una qualsiasi attività dovreste fare dell’analisi di mercato la vostra linfa vitale e più tempo e denaro ci impiegherete più è garantito il successo per la vostra attività!
FONTI: https://www.ionos.it/startupguide/gestione/analisi-di-mercato/
http://osservatoriocommercio.sviluppoeconomico.gov.it/
https://www.business-plan.it/guida.htm
https://www.consorzionetcomm.it/servizi/studi-e-ricerche/


